GLI AUTORI DI VITULIVARIA: Rita Granetti – “Fogli di cera- Poesie tutte d’un fiato” – Menzione d’onore – Finalista


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                                                                    “Gli Autori di Vitulivaria”

RITA GRANETTI Rivergaro (PC)
“Fogli di cera- Poesie tutte d’un fiato”
(Leonida Edizioni, 2020)

Menzione d’onore –  Finalista

9788833740867_0_0_626_75Dalla prefazione di Verdiana Maggiorelli: “La sua è una poesia che attinge al quotidiano, agli affetti familiari, alle stagioni, alle amicizie, alle gioie e dolori in cui ogni lettore può facilmente specchiarsi, ma è anche una poesia che sa piangere per gli ultimi e indignarsi per l’indifferenza dei contemporanei. Una poesia che sa dire: “Potessero i miei occhi immaginare l’oltre” . […]

PAROLE
Il brecciato del cortile canta
al passaggio delle ruote,
riconosco chi arriva
dal suono della canzone.
I miei figli non la conoscono
perché ho dimenticato di raccontare
o forse non hanno ascoltato quando l’ho fatto.
Si perdono facilmente le parole
nel marasma dell’abitudine.
Dopo aver scrollato la polvere dai vestiti
ricerchiamo il silenzio
affidiamo l’eloquenza ai soli sguardi
o alla quotidianità dei gesti.
Non me ne farò una colpa

FOGLI DI CERA
Ho scritto sopra fogli di cera perle di saggezza:
le esperienze vissute
l’equilibrio raggiunto dopo essermi guardata dentro
il buon senso nell’affrontare nuove avventure
l’oculatezza per il denaro guadagnato book-2304389_960_720
ponderatezza
avvedutezza
sapienza acquisita
attenzione ai giudizi
buon criterio di valutazione
assennatezza
discernimento
prudenza assoluta, sempre.
Ho riunito le pagine in un volume ben rilegato
l’ho riposto sullo scaffale vicino alla stufa, che ora è spenta.
Aspetterò l’inverno, prima di donarlo ai mie figli.
Rita Granetti

Commento critico: Poesia come dialogo con un interlocutore che ascolta e condivide il quotidiano,  rispecchiando la vita di ogni giorno nella semplicità delle piccole cose. Si nota un’originalità nel cogliere la simbiosi tra scrittura e paesaggio descritto,  adottando una colloquialità di gozzaniana memoria.

Premio letterario nazionale VITULIVARIA – VII edizione


MANIFESTO Premio letterario nazionale Vitulivaria-memorial Gerardo Teni

Art. 1 Il Concorso è articolato in quattro Sezioni: Sezione A: “Poesia inedita”. Tema libero. Ogni autore può inviare una poesia di non più di 40 versi. I testi dovranno essere tassativamente inediti fino al giorno della cerimonia di premiazione. Per poesie inedite si fa esplicitamente riferimento a componimenti poetici i quali, rispondenti ai requisiti del presente bando, non abbiano ricevuto regolare pubblicazione editoriale. Sono da considerarsi inediti i testi pubblicati in rete (blog, siti letterari personali o collettivi, Facebook, Twitter, Google Plus, eccetera) – (carattere Times New Roman; dimensione carattere 12); Sezione B: Poesia inedita a tema obbligato: “La bellezza è l’eternità che si guarda allo specchio e noi siamo l’eternità e lo specchio” (Khalil Gibran). Ogni autore può inviare una poesia di non più di 40 versi. I testi dovranno essere tassativamente inediti fino al giorno della cerimonia di premiazione. Per poesie inedite si fa esplicitamente riferimento a componimenti poetici i quali, rispondenti ai requisiti del presente bando, non abbiano ricevuto regolare pubblicazione editoriale. Sono da considerarsi inediti i testi pubblicati in rete (blog, siti letterari personali o collettivi, Facebook, Twitter, Google Plus, eccetera) – (carattere Times New Roman; dimensione carattere 12); Sezione C: “Racconto breve inedito in lingua italiana”. Ogni autore può partecipare con un solo racconto di lunghezza non superiore alle cinque cartelle Word A4, Times New Roman, corpo 12, spaziatura minima. Non verranno accettati testi che presentino elementi razzisti, pornografici, blasfemi o d’incitamento all’odio, alla violenza, alla discriminazione di alcun tipo; Sezione D: “Sezione Libro edito di poesia”. Ogni autore può partecipare con un libro di poesia in lingua italiana pubblicato a partire dall’1/01/2010, munito di codice ISBN. Spedire una sola opera in 2 copie – di cui una firmata dall’autore – con posta normale non raccomandata entro il 30 ottobre 2022 a Premio letterario VITULIVARIA – memorial Gerardo Teni – Via XXIV Maggio n.24 – 73051 – Novoli (Le). Contestualmente è richiesto l’invio dell’opera in formato Word o Pdf, unitamente alla scheda di adesione, all’indirizzo mail: concorsopoesianovoli@virgilio.it. Sulla busta di spedizione deve essere scritto PIEGO DI LIBRI. Gli autori si assumono ogni responsabilità in ordine alla paternità degli scritti inviati esonerando l’Associazione Culturale “Viva Mente” da qualsivoglia responsabilità anche nei confronti dei terzi. Gli autori devono dichiarare di possedere a pieno i diritti sull’opera che presentano. Per partecipare al concorso nelle sezioni A), B) e C), ciascun autore dovrà, inoltre, inviare le proprie opere, la scheda di partecipazione (preferibilmente in Word) compilata e scannerizzata, una breve biografia in formato digitale con la copia della ricevuta di pagamento al concorso all’indirizzo di posta elettronica: concorsopoesianovoli@virgilio.it entro il termine di scadenza del concorso; nell’e-mail, che come oggetto avrà “Settimo Premio letterario “Vitulivaria”, il concorrente dovrà riportare i propri dati e la data di spedizione della busta con il materiale cartaceo. Ogni concorrente, oltre all’invio per posta elettronica, dovrà far pervenire cinque copie anonime, dattiloscritte, del testo poetico o narrativo, recanti su ognuna il titolo dell’elaborato e la sezione per cui concorre. Le copie non devono indicare dati personali né riferimenti al curriculum letterario e devono essere inserite in una busta sigillata, contenuta all’interno di un plico da spedire attraverso la posta prioritaria ordinaria entro e non oltre il 30.10.2022 (farà fede il timbro postale) all’indirizzo: Settimo Premio letterario “VITULIVARIA” – Via XXIV Maggio n.24 – 73051, Novoli (LECCE). Art. 2 Nel medesimo plico postale deve essere inserita la scheda di adesione, inserita nel presente bando, completa dei dati personali e dell’autorizzazione al trattamento degli stessi: il nome, il cognome, la data ed il luogo di nascita, l’indirizzo, un proprio recapito telefonico, un eventuale indirizzo di posta elettronica, il titolo delle opere in concorso la dichiarazione che l’opera è frutto esclusivo del proprio ingegno, la dichiarazione che l’autore ne detiene i diritti e l’espressa autorizzazione al trattamento dei propri dati personali ai sensi del D.lgs. n. 196/2003 ed una breve biografia, compilando la scheda allegata al bando. Per gli autori minorenni, il partecipante deve allegare fotocopia di un valido documento d’identità di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, opportunamente firmato. È gradita, ma non obbligatoria, una breve nota biografica dell’Autore. Gli autori premiati saranno contattati al recapito telefonico o di posta inoltrato. Art. 3 Gli elaborati che risulteranno firmati verranno automaticamente esclusi. La commissione del Premio è costituita da autorevoli personalità ed esponenti del mondo della cultura, dell’informazione e della docenza accademica ed universitaria. I componenti della giuria, il cui giudizio è inappellabile e insindacabile, coordinati dalla Presidente e fondatrice del Premio Maria Rosaria Teni, verranno resi noti al momento dell’esito del Concorso. È costituito un Comitato organizzatore composto dai membri dell’Associazione che si occupa, oltre che dell’organizzazione e del rispetto dell’osservanza delle norme concorsuali, di fornire gli elaborati in forma rigorosamente anonima alla commissione del Premio. Ciascun commissario di giuria, pertanto, riceverà le opere in forma rigorosamente anonima e formulerà il proprio giudizio individuale, considerando il contenuto ideale e concettuale dei testi, oltre che l’elemento lirico e stilistico, attenendosi ad una griglia di valutazione appositamente predisposta. Alla suddetta commissione spetta il compito di stilare la graduatoria finale dei vincitori del Concorso e di pronunciarsi sui casi controversi e su quanto non espressamente previsto dal presente regolamento. La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente bando in ogni sua parte. Art. 4 La quota di partecipazione per ciascuna sezione, a titolo di copertura e sostegno per le spese di organizzazione e segreteria, è di € 10,00. Per i soci iscritti all’ Associazione “Viva Mente”, e in regola con il versamento della quota sociale, la partecipazione è fissata a € 5,00 per le sezioni A), B) e C) e di € 10,00 per la sezione D. I partecipanti UNDER 20 (che non abbiano compiuto vent’anni alla data di scadenza del 30/10/2022) possono concorrere nelle sezioni A), B) e C), versando una quota di € 5,00 a sezione. Le quote possono essere versate secondo le seguenti modalità: 1) tramite versamento su conto PostePay n. 4023 6009 7880 4997, intestato a Maria Rosaria Teni (Presidente fondatrice del Premio), con causale: “quota partecipazione concorso”. In caso di necessità, il C.F. sarà fornito contattando, tramite messaggio, il numero 3200493655. La ricevuta di versamento andrà allegata all’interno del plico spedito tramite posta ordinaria. 2) in contanti, all’interno di una busta allegata al plico. L’iscrizione al concorso è subordinata all’avvenuto pagamento della quota di partecipazione Art. 5 È ammessa la partecipazione ad una o più sezioni, specificando che per ogni sezione aggiuntiva la quota sarà di € 5,00, anziché 10,00 (es.: un elaborato: € 10,00 – due elaborati € 15,00 – tre elaborati € 20,00. Per i soci dell’Associazione “Viva Mente: un elaborato € 5,00 – due elaborati € 10,00 – tre elaborati €15,00). Le quote di partecipazione, cumulate, possono essere comprese in un unico versamento. Per ogni ulteriore chiarimento o informazione, si potrà inviare opportuna e-mail all’indirizzo: concorsopoesianovoli@virgilio.it Art.6 Saranno premiate le prime tre opere delle sezioni A), B), C) e D), scelte dalla Giuria, mentre le successive sette composizioni classificate riceveranno la segnalazione di merito e la attestazione di Finalista. In particolare, spetteranno: · al I classificato: € 100,00, pergamena e targa. · al II classificato: targa e pergamena. · al III classificato: targa e pergamena. La giuria si riserva, inoltre, di assegnare premi speciali, assegnati a prescindere dalla sezione di partecipazione. I finalisti, quindi, verranno decretati tra i componimenti che hanno ottenuto maggior punteggio, siano essi poesia o racconti. Le menzioni e segnalazioni di merito saranno conferiti con diploma personalizzato, e/o targa per opere che si caratterizzeranno per la loro valenza letteraria e secondo una graduatoria stilata sulla base dei punteggi ottenuti tramite la valutazione di ogni singolo componente della Commissione giudicatrice. La suddetta graduatoria sarà resa pubblica e visibile sui canali informatici a supporto del Premio. Art.7 La serata finale – con annessa cerimonia di premiazione, aperta al pubblico, a ingresso libero – si svolgerà presumibilmente tra APRILE e GIUGNO 2023, compatibilmente con la situazione pandemica, in una sede prestigiosa, che sarà indicata con congruo anticipo. Saranno tenuti a parteciparvi gli autori indicati fra la rosa dei finalisti. I concorrenti premiati sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione e il premio sarà consegnato personalmente ai vincitori. In caso di assenza è prevista delega al ritiro, da far pervenire via e-mail agli organizzatori almeno 5 giorni prima della premiazione. Qualora il vincitore fosse impossibilitato, potrà ricevere il premio previo pagamento di un contributo per le spese di spedizione. È a carico dei partecipanti l’onere di informarsi circa tutti gli aggiornamenti e/o eventuali variazioni concernenti il Premio, attraverso la periodica consultazione dei siti: http://www.associazionevivamente.blogspot.it, http://www.premioletterariovitulivaria.wordpress.com https://www.facebook.com/pages/Vitulivaria-Concorso-Nazionale-di-Poesia/123660984380730 https://culturaoltre14.wordpress.com o contattando direttamente la Segreteria dell’Associazione Viva Mente al n° 333 8461683 o all’indirizzo email: concorsopoesianovoli@virgilio.it Art.8 L’Organizzazione del Concorso si riserva di procedere alla pubblicazione di un volume antologico che conterrà i lavori premiati e quelli che saranno ritenuti meritevoli per dignità di forma. La partecipazione al concorso non comporta l’obbligo all’acquisto del volume. Art.9 Con l’iscrizione al concorso tutti i partecipanti danno il consenso alla pubblicazione delle loro opere. Nessun diritto verrà corrisposto agli autori. Partecipando al concorso gli autori acconsentono a cedere a titolo gratuito il diritto di pubblicazione, riproduzione, diffusione e distribuzione al pubblico, nelle modalità di pubblicizzazione decise dall’Associazione “Viva Mente” che, comunque, garantirà che sia sempre riportato il nominativo dell’autore dell’opera, in relazione alla eventuale realizzazione dell’antologia del concorso. Gli autori rimangono pienamente in possesso dei diritti relativi ai testi con cui intendono partecipare al concorso. Art.10 In relazione alla normativa di cui al DLGS n° 196/2003 sulla privacy, i partecipanti devono acconsentire esplicitamente al trattamento dei propri dati personali per le sole finalità legate al Concorso in oggetto. Art. 11 Non saranno presi in considerazione i lavori che non avranno osservato tutte le norme contenute nel presente bando. Art.12 La partecipazione al Concorso implica l’accettazione del presente regolamento. Novoli, 6 aprile 2022 ASSOCIAZIONE CULTURALE “Viva Mente”.

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7^ bando VITULIVARIA 2021

Patrocinio culturale di WikiPoesia per la 7^ edizione del Premio Vitulivaria


Siamo lieti di comunicare che anche per la Settima edizione del Premio è stato concesso il Patrocinio culturale di WikiPoesia -enciclopedia poetica– a nome del suo presidente Renato Ongania. Il patrocinio di WikiPoesia è un onore e offre l’occasione di avere un proprio spazio sulla Gazzetta Ufficiale dei Premi di Poesia, la fonte ufficiale di conoscenza dei risultati dei Premi di Poesia in Italia. È uno strumento di diffusione, informazione e ufficializzazione dei risultati dei Premi di Poesia, atti pubblici e privati che devono giungere con certezza a conoscenza dell’intera comunità.

WikiPoesia – Patrocinio culturale

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PREMIO LETTERARIO VITULIVARIA – memorial Gerardo Teni – Settima edizione


E’ online il 7^ bando VITULIVARIA 2021 della VII edizione del Premio letterario nazionale “Vitulivaria- memorial Gerardo Teni”

È tutto pronto per iniziare un nuovo viaggio nel mondo della poesia e della scrittura con la pubblicazione del bando della settima edizione del Premio letterario nazionale “Vitulivaria”, riservato alla memoria di mio padre Gerardo Teni e caratterizzato da una tematica che riguarda la bellezza, prendendo come segno rappresentativo una strofa di una poesia di Khalil Gibran: “La bellezza è l’eternità che si guarda allo specchio e noi siamo l’eternità e lo specchio”.

Su questa pagina saranno forniti tutti gli aggiornamenti e gli sviluppi dell’edizione 2022/2023 e anche le notizie di approfondimento che consentiranno di entrare nel vivo di un concorso letterario che, nel tempo, sta diventando sempre più un appuntamento per tutti coloro che amamo, credono e fanno poesia, nella sempre crescente valorizzazione della scrittura e dell’impegno sociale.

           www.associazionevivamente.blogspot.it

           Pagina Facebook Premio Vitulivaria

Cultura Oltre 14

La scadenza per partecipare al Premio letterario nazionale “Vitulivaria”- memorial Gerardo Teni è prevista per  il 30 ottobre 2022.

Per ogni ulteriore informazione, si può inviare mail a concorsopoesianovoli@virgilio.it

Aspettiamo le vostre opere!Locandina color avorio e salvia per la Giornata internazionale dello yoga(3)

GLI AUTORI DI VITULIVARIA: Franco Casadei – “Il bianco delle vele” – Secondo Premio


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FRANCO CASADEI – Cesena
“Il bianco delle vele”
(Raffaelli editore, 2012)

SECONDO PREMIO VITULIVARIA 2021

Inizia da qui la conoscenza di Franco Casadei e della sua silloge poetica “Il bianco delle vele”, con cui, tra l’altro, si è classificato al 2° posto nella sesta edizione del Premio letterario “Vitulivaria-memorial Gerardo Teni”

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Dalla prefazione di Antonia Arslan: “Dai girasoli alle vele, un viaggio nella natura di Dio”:
Ci sono alcuni versi, alcuni momenti della poesia di Franco Casadei, che si imprimono nella mente appena letti, con immagini precise, avvolgenti, reali come un pezzo di pane o un fiore (magari un girasole…). Si rivela in ogni sua frase un amore per il creato che non è solo fraternità verso l’immensa varietà del cosmo, ma anche lucida percezione che – dietro – qualcuno esiste che governa tutto questo: e noi possiamo solo tentare di coglierne qualche immagine riflessa, ma quanto splendente! Poesia non è, infatti, la capacità di fare bellissimi ragionamenti o acute riflessioni, non è l’originalità del pensiero filosofico o la possibilità di dimostrare una profonda cultura; questi sono anzi reali pericoli, purtroppo ahimè sempre incombenti. Poesia è riuscire a dire le cose che ci colpiscono la mente e il cuore attraverso immagini forti, vive, potenti, che sgorgano l’una dall’altra, si connettono misteriosamente fra loro e si compongono secondo ritmi precisi – ma sempre diversi.
E che poi si insinuano nelle parole […]

Fra qualcosa e nienteleaf-3881671__340

Quando a fine stagione la cicala

raschia gli ultimi resti dell’inedia,

c’è sempre una foglia avvinta al ramo

una vita in bilico fra qualcosa e niente

all’ultimo giro di mola,

nel silenzio del commiato,

attraverserai il muro d’ombra

nella speranza segreta

di una voce che sillabi il tuo nome.

 

Corsie d’ospedalebo-leaf-5351180_960_720

   ai miei malati

Al mattino percorro

corsie di dolore, di odori

che la notte ha condensato

nell’attesa lunga

del tempo che non scorre

enigmi d’occhi, mani adagiate

a sera in casa si conversa,

nella memoria l’eco degli sguardi

e un silenzio bianco ferito dai lamenti.

sunflowers-6515860_960_720I girasoli
Solenni e fieri
nel pieno dell’estate
a inizio autunno,
a capo chino
come seni stanchi,
una schiera di soldati
annichiliti e

Commento critico: Poesia incisiva scavata in un tempo eterno. I riferimenti biblici assurgono a simbolo di universalità dell’uomo  nei confronti della Storia. Una poetica che comunica efficacemente le durezze delle tematiche affrontate  e dimostra una costante ricerca ermeneutica del destino dell’essere umano che, attraverso la parola,  può aspirare alla verità esistenziale e raggiungere una serena consapevolezza.

Franco Casadei

medico otorinolaringoiatra, romagnolo di Cesena. Ha pubblicato le raccolte di liriche: “I giorni ruvidi vetri” (Il Ponte Vecchio,2003); “Se non si muore”(Ibiskos Risolo,2008); “Il bianco delle vele” (Raffaelli ed.2012); “La firma segreta” (Itaca,2016); “Donna del mare” (Mediterraneo ed.,2018). 1^ classificato nei premi di poesia: Ungaretti 2005; C. Levi, 2005; Giovane Holden, 2008; Pavese, 2013;  Gozzano, 2013; Città di Caserta, 2018; Città di Pontremoli,2019; Vitruvio,2019; Alda Merini, 2019. Fra i primi classificati nei premi: Neruda,2006; Baudelaire,2008; Foscolo,2009; Turoldo,2011; Prevert, 2011; Manzoni,2011; Kafka,2012; Premio di Filosofia-Sez. Paradossi,2012; Quasimodo,2018; Negri,2019;Pascoli di Barga,2019. Fra gli ideatori de “La Poesia nelle case”, proposta di modalità di divulgazione della poesia nei vari ambiti della città.

GLI AUTORI DI VITULIVARIA: Claudia Petracca – “La pelle del serpente” – Primo Premio


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“Gli Autori di Vitulivaria”

CLAUDIA PETRACCA – Lecce
con la silloge poetica “La pelle del serpente”

(L’officina delle Parole, 2016)

PRIMO PREMIO VITULIVARIA 2021

Considero un privilegio presentare Claudia Petracca e la sua opera postuma, “La pelle del serpente”, classificata al 1° posto nella sesta edizione del Premio letterario “Vitulivaria-memorial Gerardo Teni”. Mi piace renderle onore attraverso le parole che le hanno dedicato il marito Carmelo e i figli Stefano, Chiara, Francesco

la pelle del serpenteTi rivediamo in questi tuoi versi,
rivediamo la bellezza del tuo volto
e la dolcezza della tua anima,
rivediamo l’amore che ci hai trasmesso
e l’affetto silenzioso e sincero
che ci hai insegnato.
A te che non finirai mai
di deliziare il nostro spirito
con il flusso armonioso
delle tue parole

incise su carta e per sempre
nella memoria,
linfa per noi che ci siamo
nutriti del tuo amore
e per tutti coloro che ti hanno amata
per come sei tu.

Carmelo e i figli Stefano, Chiara, Francesco

Si legge nelle prime pagine della silloge ciò che Claudia ha scritto rivolgendosi alla Poesia: “La conobbi ch’ero ancora una bambina, ma Lei ancor prima mi conobbe, ch’ero ancora un abbozzo di pensiero. Il mio primo vagito fu un verso strampalato, rauco, sordo, asciutto; una disperata preghiera di liberazione da quell’ignoto, il Nulla che già mi cingeva le tempie. E a quel Nulla, da cui spira la poesia, si ispira la mia poesia. Nel mio vagare, lungo i perimetri esistenziali, anelo all’appiglio vitale, al dolce asilo, a quel corrimano, così ne dà una definizione Wislawa Szymborska, che è l’unica salvezza a cui aggrapparsi, pur non conoscendone l’identità oggettiva. La poesia è riconducibile soltanto all’Io, l’indefinibile essenza, saperla cogliere significa raggiungere il baricentro intimo di noi stessi ma, paradossalmente, anche perdersi in esso per ricongiungersi in armonia con l’Altro. Mi giungono in soccorso gli estranei incanti, di roussoniana memoria, a sancire questo patto vitale e poetico. Essi rappresentano l’anello di congiunzione possibile tra l’io e l’altro, tra la mia società e l’altra società, tra la natura e la cultura, tra il sensibile e il razionale, tra l’umanità e la vita. Rapimenti, ispirazioni che giungono da chissà dove, dall’altra parte di noi, estranei dunque e inesprimibili se non “in canti”, vettori emozionali che toccano e riempiono, con la loro leggera essenza, altre esistenze. È a questo punto della mia vita che avverto la necessità di lasciare un’impronta della mia esperienza poetico-letteraria. Lo faccio con questa silloge, la mia prima raccolta di poesie, in cui è tracciato un percorso lirico, intimamente legato ad un cammino personale, evolutivo, che mi è costato non poca fatica. Mi metto a nudo e lascio cadere alcuni veli dalla mia anima. Mi svelo, dunque, mentre avanzo lungo la strada che mi accoglie e riconosce la mia nuova pelle.”
Claudia Petracca

Nella prefazione, Pompea Vergaro, Direttrice della Casa editrice L’offcina delle parole, ha reso con profondità   la straordinaria personalità di una Poetessa di rara sensibilità e di squisita eleganza: “Claudia, la profonda passione per la meraviglia della parola scritta. Un nuovo scenario si è offerto ai miei occhi trovandomi di fronte a questa pagina. Se alcuni mesi fa sarebbe stato il palcoscenico di una gioiosa presentazione poetica, quel sipario è calato ed è sceso il silenzio. Oggi senza la presenza della poetessa e amica Claudia ogni cosa è cambiata. Qui il sipario si può aprire solo sulla memoria. Claudia Petracca, l’autrice che tanto aveva anelato, tra mille dubbi e desiderio, questa pubblicazione, prematuramente e inaspettatamente non è più tra noi, come mestamente si suol dire. Ho ri-letto le sue poesie non più a cuor leggero prima di redigere alcune brevi riflessioni e mi è parso di incontrare ancora un’altra Claudia. Se nei giorni della progettazione di questo libro avevo sostato sui suoi versi, ora mi sono sentita affondare, sprofondare nelle viscere della sua parola per sentirmi sbalzata fuori con nuove
scoperte: le confidenze tra donne fatte di risate – Claudia amava tenere la gioia in un cantuccio della sua anima senza proporla di sua iniziativa, ma appena gliela offrivi, sorprendentemente, balzava fuori – fatte di malinconie e caffè al bar, come anche le corrispondenze letterarie, se così possono definirsi, quelle sono restate tali. E mi piace parteciparne due, legate a questo libro. Un pomeriggio, come spesso solevamo fare, condividendo un caffè, le racconto di una lunga pelle di serpente che era stata trovata
nella mia campagna nell’entroterra brindisino, in contrada Santa Maria.  E tra alcune considerazioni e sorseggiando il caffè le chiedo se conoscesse quel pensiero di Friedrich Nietzsche: “Il serpente che non può cambiar pelle muore. Lo stesso accade agli spiriti ai quali si impedisce di cambiare opinione: cessano di essere spiriti”. Due giorni dopo, Claudia mi telefona e mi dice che mi ha inviato una poesia per email. Aveva composto con mia grande sorpresa e gioia “La pelle del serpente” che poi è diventato il titolo della silloge, sostituendo quello che precedentemente avevamo scelto. Claudia in un altro nostro incontro con caffè mi parla e mi chiede se conoscevo “Passeggiate Solitarie” di Jean- Jacques Rousseau da cui aveva tratto un pensiero, ora inserito in quarta di copertina di questa pubblicazione. Incuriosita, corro in libreria e lo compro!  Erano questi gli scambi che spesso accadevano tra di noi e che tanto ci entusiasmavano. E ora cosa resta? Restano le preziose “sudate carte di leopardiana memoria” come Claudia soleva spesso dire con quel suo morbido sorriso che celava un po’ di malinconia quando accennava alla sua scrittura. E noi cosa possiamo fare per lei? Semplicemente impegnarci donandole al mondo.

rose-1807227_960_720La pelle del serpente
Dedicherò pochi pensieri a “La pelle del serpente” per non turbare il silenzio, quel prezioso silenzio che esige la poesia, soprattutto in questi giorni. La silloge, i cui versi possiedono vigore poetico, rigore linguistico e una personale cifra stilistica, è suddivisa in 6 sezioni: Terra mia, Amore Amore, Nei deserti, Parole (tracciate), D’Autunno, De il mio vagare. Due poesie aprono e chiudono l’Opera: La pelle del serpente/ …E basta, basta poesia! Sfogliando le pagine incontreremo i cangianti stati d’animo che la poetessa vive quotidianamente in piena consapevolezza: l’amore e la stessa poesia, l’isolamento e il dolore, la disillusione, l’attaccamento alla terra salentina e a Lecce, la sua città natìa, la meraviglia della parola. La poetessa ama scandagliare e ritmare le parole come vorrebbe fare con l’ esistenza, ma la vita, spesso, si sa, è altro. Ella è fuori da tutte le cose delle quali parla, non al di sopra. Per esserlo esige di penetrare in loro. Per questo ha bisogno della Poesia, perché tutto sommato le appartiene, è qui che si sente libera. È qui che risiede la sua speranza di salvezza. È qui che confida di cambiar pelle e accendere quella rossa scintilla”

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La bellezza d’un mattino che si schiude, illumina la stanza.

Dolce è il suono delle tue parole che fluttua leggero
e si condensa nella tazza del caffè, che sorseggio beatamente.

Un pensiero fragrante scrocchia nella mente,
sbriciolandosi istantaneamente:
è veramente giorno,
o è solo il retrogusto di un sogno
che ostinatamente sopravvive alla notte?

grass-3743023_960_720La pelle del serpente

 Immobile,
il serpente cambia la sua pelle. Nel tremore di incogniti scenari piange di cieco abbandono.

Vulnerabile e indifeso, nell’indicibile ed incomprensibile squarcio di vento tagliente, soffre la sua condizione fissata come un chiodo nel lucore incerto di una giovane alba che stenta ad allentare
gli anelli bruniti dalla notte.

D’un solo passo è lungo il suo travaglio,
inevitabile e indispensabile condanna alla sua sopravvivenza,
si sfila il vecchio sé;
quel guanto logoro, oramai segnato da ruvide stanchezze
è consegnato al tempo.

Si muove ora il serpente, ha reso l’anima,
in quel rigurgito d’esistenza, in quel grumo di terra
che l’ha inghiottita, finito e illimitato, violento come la morte,
ha reso l’anima, per continuare a vivere.

Commento critico: Poesia ricercata dove ogni parola ha in sé la gravità della terra e la levità del cielo.  Il verso scava nel profondo, “nei duri solchi dell’esistenza” per cercare la luce della suggestione e del sentimento. Una continuità nell’esistere e nel resistere, al pari del serpente che, nel momento in cui si libera della vecchia pelle, ne ha già una nuova per continuare a vivere. Claudia rivive nella sua poesia, che rinasce a nuova vita e attinge alla sorgente delle emozioni; è un viaggio che compie nell’intimo dove l’Io si confonde con l’assoluto per svelare se stessa e rivelare il messaggio e il segreto della poesia: l’Amore.

 Claudia Petracca

nata a Lecce, il 13 Giugno 1968, consegue il diploma di Maturità Classica e frequenta la facoltà di Lettere moderne all’Università del Salento. Sue pubblicazioni sono presenti nella raccolta Poetika vol. III (Onirica edizioni) e nella raccolta Poetika vol.V (Onirica edizioni). Nel 2009 pubblica “Pietre” (Ed. Il Filo),romanzo breve al quale sono assegnate note di merito e, nel 2010, le è conferito il “Premio Nazionale Città di Fucecchio (Fi)”. Nel 2013 pubblica “Un volo sulla cenere”, che racconta una storia ambientata fra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento. Il romanzo è finalista al Premio Nabokov 2014. Nel 2015 partecipa a Libertàpluralefemminile” mostra “Kaleidos” di Carlo Massimo Franchi (nell’ambito di Itinerario Rosa 2015), a cura dell’Associazione Mimose e L’officina delle parole, con il testo “Prospettiva Cvetaeva (Marina libera come una donna)”. Dal 2015 inizia a curare una rubrica quindicinale culturale-letteraria su Corrieresalentino.it, dal titolo “Volta la carta”. Muore prematuramente il 3 gennaio 2016,  stroncata da un brutto male. Nel 2016 viene pubblicato, postumo, il libro, “La pelle del serpente” (L’officina delle parole).

Gli Autori di Vitulivaria: i Premi Speciali


Ha preso il via la rubrica “Gli Autori di Vitulivaria” sul sito di approfondimento culturale “Cultura Oltre”

La vetrina si è aperta sui due Premi Speciali: Il Premio della Giuria e il Premio Vitulivaria, assegnati rispettivamente a Fadi Nasr con la silloge poetica “D’artista” e a Marcello Signorini coin “Elegie”. Per seguire si rimanda alla pagina della rivista Cultura Oltre  Gli Autori di Vitulivaria”

Da settembre in arrivo novità per gli autori di Vitulivaria!


Trascorso il periodo estivo, si riprende a parlare del Premio Vitulivaria e di tutti gli approfondimenti inerenti la sua connotazione. Su queste pagine, man mano saranno presentati i vari autori che hanno partecipato alla sesta edizione del Premio, con inserti fotografici della Cerimonia di premiazione del 2 luglio scorso, realizzata nel mistico chiostro del Convento di Novoli, alla presenza di tanti poeti e autori. Contestualmente i lettori sono invitati  a seguire la nuova rubrica che sarà inaugurata sulla rivista culturale  Cultura Oltre dal titolo “Gli autori di Vitulivaria”: una  vetrina che si aprirà con la Segnalazione letteraria delle sillogi di poesia, partecipanti al Premio Vitulivaria- memorial Gerardo Teni – 6 edizione – che godranno di uno spazio dedicato con  pubblicazione sul sito della scheda del libro (contenente copertina, sinossi, biografia dell’autore e indicazioni per l’acquisto), condivisa sulle pagine Facebook del  Premio letterario Vitulivaria e di Cultura Oltre, nonché di una  Recensione  e un’ Intervista all’autore. Saranno presenti anche le opere di narrativa e di poesia  dei vari autori che avranno così l’opportunità di far conoscere le proprie composizioni. Sarà, inoltre, presentata l’Antologia letteraria di Autori vari dal titolo “Nel tempo infinito di un pensiero” (Youcaprint, settembre 2021) curata da Maria Rosaria Teni, ricca di tante voci e  di penne di acclarato talento. Inzia così una nuova avventura e ancora altre novità che vi comunicheremo strada facendo…

 

Diretta streaming della Cerimonia di Premiazione della sesta edizione del Premio Vitulivaria!


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Novità interessante per la sesta edizione del Premio letterario Vitulivaria-memorial Gerardo Teni: diretta streaming sul canale youtube della rivista Cultura Oltre, cliccando sul seguente link:

Cerimonia di Premiazione Sesta edizione del Premio letterario Vitulivaria
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Cerimonia di premiazione della sesta edizione del Premio letterario nazionale “Vitulivaria” – memorial Gerardo Teni


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È ormai ufficiale: si terrà a Novoli, città in cui è nato il Concorso,  venerdì 2 luglio, presso il suggestivo Chiostro del Convento dei Padri Passionisti, alle ore 19,30,  la cerimonia finale del Premio Letterario nazionale Vitulivaria – memorial Gerardo Teni, giunto alla sesta edizione, promosso dall’Associazione culturale Viva Mente,  in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Novoli e AMadeuS – Scuola di Formazione Arte Musica Spettacolo. La cerimonia si presenta quest’anno decisamente particolare e innovativa per via dell’emergenza Covid-19, tanto che si dovrà procedere all’ingresso solo su invito, pur riuscendo a garantire una diretta online grazie ai canali che saranno successivamente  comunicati. Per la prima volta, quindi, un premio letterario sarà fruibile anche in streaming, permettendo a coloro che non potranno presenziare di assistere all’evento.

A breve seguiranno altri aggiornamenti e sarà illustrato il programma della serata che vedrà artisti e musicisti uniti nel segno dall’arte e della poesia.  Ancora una volta, in un momento così difficile come quello che stiamo vivendo a causa del Covid,  la cultura può offrire un aiuto per ritrovare di nuovo la forza  per ripartire e andare avanti con speranza.