Programma della serata di premiazione IV Premio Vitulivaria

Premiazione IV Premio letterario “Vitulivaria” – memorial Gerardo Teni- edizione 2017

Lunedì 24 aprile 2017

nella splendida cornice del Teatro Comunale di Novoli

alle ore 20,00

si è svolta la serata di premiazione del

IV Premio letterario “Vitulivaria”

memorial Gerardo Teni

Teatro gremito in ogni ordine di posto. Numerosi autori provenienti da ogni parte della penisola hanno impreziosito una manifestazione organizzata in maniera impeccabile.

Verbale della IV edizione del Premio letterario “Vitulivaria” – 2017

foto-premioAssecondando la tenace fiducia nella trasparenza e correttezza, soprattutto nei riguardi dei numerosi ( circa duecento partecipanti) poeti e scrittori che hanno affidato al Premio “Vitulivaria” i loro versi e i loro scritti, ho sentito il dovere di pubblicare il verbale integrale della riunione finale della   Commissione giudicatrice, così da rendere manifesto il grande risultato raggiunto. Coloro che non sono inseriti nel verbale, pur meritevoli e degnissimi, sono stati apprezzati e valutati con la massima stima e rispetto, ma era necessario comunque stilare una graduatoria e la rosa dei finalisti e dei segnalati doveva essere limitata ad un numero massimo.
Il mio ringraziamento è esteso immancabilmente a tutti e non mi resta che augurare che il “Vitulivaria” 2019 possa essere ancora più prospero! Rinnovo il mio invito a voler essere presenti alla serata di premiazione che si svolgerà nel Teatro Comunale di Novoli il giorno 24 aprile alle ore 20,00.
Il Presidente del Premio
Maria Rosaria Teni

VERBALE FINALE VITULIVARIA

RISULTATI FINALI IV PREMIO “VITULIVARIA”

Premio letterario

IV edizione – 2017

“VITULIVARIA”

memorial Gerardo Teni

RISULTATI DEL PREMIO

FINALISTI SEZIONE C  NARRATIVA

PREMIO SPECIALE GIURIA sez. C

Andreani Gabiele – Pesaro –
“Con la coda dell’occhio”

FINALISTI SEZIONE D  POESIA SCUOLE

FINALISTI SEZIONE E  POESIA SCUOLE

Nr. Autore Provenienza Titolo
1 Chiriatti Francesco Campi Sal.na La vita è musica
2 Roma Riccardo Novoli Persone
3 Perrone Andrea Oronzo Campi Sal.na La musica
4 Cataldi Letizia Campi Sal.na La musica è
5 De Palma Elisa Novoli Tu, l’amore
6 Salamac Marta Novoli Vivere d’amore
7 Monverde Gaia Campi Sal.na La musica nel cuore
8 Vijayakanthan Vigitha Campi Sal.na

La musica

RISULTATI FINALI IV PREMIO “VITULIVARIA”

Premio letterario – IV edizione – 2017

“VITULIVARIA”

memorial Gerardo Teni

RISULTATI DEL PREMIO

FINALISTI SEZIONE A – POESIA

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PREMIO SPECIALE GIURIA sez. A

DAMIANO ANTONIO – Latina
“Dove la terra  trema”

≈ ≈

FINALISTI SEZIONE B – POESIA A TEMA

PREMIO SPECIALE GIURIA sez. B

SERRATI’  FRANCESCO – Campi Salentina (Le)
Rapsodia d’amore”

 

Risultati finali del IV Premio letterario “Vitulivaria”

Si sono felicemente conclusi i lavori della Giuria del IV Premio letterario “Vitulivaria” – memorial Gerardo Teni e i risultati finali saranno comunicati durante la conferenza stampa che avrà luogo nel Palazzo Adorno, messo a disposizione della Provincia di Lecce che ha patrocinato l’evento.
Sarà l’occasione per presentare la serata, il suo svolgimento e i componenti della Giuria.
A conclusione,  i risultati e il verbale della giuria saranno pubblicati su questa pagina e sul sito dell’Associazione “Viva Mente”, organizzatrice del Premio in collaborazione con il Comune di Novoli.

info: http://www.associazionevivamente.blogspot.it


https://www.facebook.com/premioletterariovitulivariamemorialgerardoteni/

“Raccontami di te” di Mariantonietta Valzano

Ci sono due schieramenti che si contrappongono: i fautori della poesia e quelli del romanzo racconto.
In realtà le due forme di scrittura non sono antitetiche ma complementari.
La poesia è l’universale; il tempo non ha una realtà, non ha una scansione ma è dilatato e infinito.
Il racconto è il particolare, ci sono momenti distinti che si susseguono e si dipanano dando un continuum temporale finito e costituito da attimi distinti.
La poesia è il desiderio di sé: il domani è ciò che accadrà.
Il racconto è il sé, è l’accaduto e l’accadimento, è la realtà del momento.
La poesia si scrive con la percezione, percezione di ciò che è che sarà, dove il cuore batte e comprende secondo le sue regole. Vi sono mille legami con l’universo nella poesia, legami che non si possono spiegare, ma solo …sentire. Ci si riconosce nella poesia.
Il racconto si scrive con la coerenza del pensiero logico che sfuma nella fantasia, le cui redini sono saldamente in mano alla ragione, che conduce e dirige. Si susseguono frasi coerenti, che si connettono tra loro, rapiscono il lettore in una realtà alternativa, dove non ci si riconosce, ma si vive una vita non propria e si ….conosce.  Aggiungendo tasselli e costruendo trame, nel racconto si frammenta il sé in mille rivoli. Ogni attore del racconto è un tratto dello scrittore, un pezzo ineguagliabile e unico che si fonde in una introspezione corale fino a sfumarsi una struttura coerente e razionale dove tutto ha un senso nell’armadio della logica.
Nella poesia vi è libertà, la libertà di percepire senza che la ragione pretenda il perché. La poesia la senti tua ..la sente il mondo sua.
Nel racconto la ragione regola, si deve comprendere, connessioni e conseguenze, cause ed effetto, si scorre avanti e indietro alla ricerca del senso coerente.
Nel raccontarsi si è soli…..
Soli a fare i conti con sé stessi.
In una solitudine che il foglio bianco a volte osserva lacrime mute di dolore rigare il volto.
Si ha la certezza che sarà molto difficile far sentire ciò che si prova, perché il pensiero imbrigliato si scioglie a fatica. Ma più è ardua quella fatica, più si scende nella profondità di quella anima, fatta di meandri angusti dove è arduo trovare il filo della catarsi. Ma quando si trova….. si  scrive qualcosa di così unico e grande …..da racchiudere una vita in mille vite.

Mariantonietta Valzano