“Canzone breve” di Eugenio De Andrade

Tutto mi prende la terra che mi possiede:
il fiume d’improvviso adolescente,
la luce incespicando negli angoli,
le sabbie ove arsi impaziente.

Tutto mi prende del medesimo triste amore
nel sapere che la vita dura poco,
e in essa pongo la speranza e il calore
di quanta tenerezza rimane tra le dita.

Dicono che vi sono altri cieli e altre lune
e altri occhi densi di allegria,
ma io appartengo a queste case, a queste vie,
a questo amore grondante melanconia.

Eugenio De Andrade

autorid01482

Eugénio de Andrade, pseudonimo di José Fontinhas Rato, è stato  poeta e scrittore. Nato nel 1923 a Póvoa da Atalaia, piccolo borgo della Beira Baixa, all’interno del Portogallo, ed è scomparso di recente, a ottantadue anni, nella sua casa di Oporto, il 13 giugno 2005. Ha avuto un’infanzia povera nella quale, di abbondante, c’era soltanto il vento, la luce, gli alberi, l’azzurro del cielo, l’immanenza delle cose concrete e essenziali.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...