Archivio mensile:Maggio 2022

Settima edizione Premio Vitulivaria-memorial Gerardo Teni


La settima edizione del Concorso Vitulivaria ha preso il via e arrivano già le prime opere. Una soddisfazione grande! È sempre una nuova emozione ricevere le opere, sapere che ci sono tante voci che volano da punti disparati  della nostra bellissima penisola e che giungono nella terra salentina, una terra che accoglie e  dona. Il Premio dimostra, di anno in anno, di avere ormai una tradizione: serietà, passione per la scrittura e onestà! Ci sono ancora tante cose da scrivere, ci sono ancora tante cose da dire…

 

GLI AUTORI DI VITULIVARIA: Rita Granetti – “Fogli di cera- Poesie tutte d’un fiato” – Menzione d’onore – Finalista


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                                                                    “Gli Autori di Vitulivaria”

RITA GRANETTI Rivergaro (PC)
“Fogli di cera- Poesie tutte d’un fiato”
(Leonida Edizioni, 2020)

Menzione d’onore –  Finalista

9788833740867_0_0_626_75Dalla prefazione di Verdiana Maggiorelli: “La sua è una poesia che attinge al quotidiano, agli affetti familiari, alle stagioni, alle amicizie, alle gioie e dolori in cui ogni lettore può facilmente specchiarsi, ma è anche una poesia che sa piangere per gli ultimi e indignarsi per l’indifferenza dei contemporanei. Una poesia che sa dire: “Potessero i miei occhi immaginare l’oltre” . […]

PAROLE
Il brecciato del cortile canta
al passaggio delle ruote,
riconosco chi arriva
dal suono della canzone.
I miei figli non la conoscono
perché ho dimenticato di raccontare
o forse non hanno ascoltato quando l’ho fatto.
Si perdono facilmente le parole
nel marasma dell’abitudine.
Dopo aver scrollato la polvere dai vestiti
ricerchiamo il silenzio
affidiamo l’eloquenza ai soli sguardi
o alla quotidianità dei gesti.
Non me ne farò una colpa

FOGLI DI CERA
Ho scritto sopra fogli di cera perle di saggezza:
le esperienze vissute
l’equilibrio raggiunto dopo essermi guardata dentro
il buon senso nell’affrontare nuove avventure
l’oculatezza per il denaro guadagnato book-2304389_960_720
ponderatezza
avvedutezza
sapienza acquisita
attenzione ai giudizi
buon criterio di valutazione
assennatezza
discernimento
prudenza assoluta, sempre.
Ho riunito le pagine in un volume ben rilegato
l’ho riposto sullo scaffale vicino alla stufa, che ora è spenta.
Aspetterò l’inverno, prima di donarlo ai mie figli.
Rita Granetti

Commento critico: Poesia come dialogo con un interlocutore che ascolta e condivide il quotidiano,  rispecchiando la vita di ogni giorno nella semplicità delle piccole cose. Si nota un’originalità nel cogliere la simbiosi tra scrittura e paesaggio descritto,  adottando una colloquialità di gozzaniana memoria.