Comunicazione importante


L’attesa sta per concludersi: a breve saranno resi noti i primi risultati relativi alla Sezione D – libri editi. Sarà infatti comunicato l’elenco dei vincitori e finalisti, dopo attenta valutazione della Giuria preposta, riunita in modalità telematica causa Covid 19 e relative restrizioni, atta a valutare le opere pervenute.
Il verbale definitivo sarà pubblicato sulle pagine del Premio letterario Vitulivaria – memorial Gerardo Teni 
www.premioletterariovitulivaria.wordpress.com e dell’associazione  culturale “Viva Mente” www.associazionevivamente.blogspot.com  nonché sui canali social follow-us-2395640_1920

Alacremente procede il lavoro della giuria


Con enorme soddisfazione dobbiamo riconoscere l’alta qualità dei libri editi di poesia pervenuti al nostro Premio in questa edizione che, per la prima volta, annovera la presenza della sezione D, dedicata alle sillogi poetiche, rappresentando un’ulteriore novità rispetto alle passate edizione. Pur considerando la numerosa partecipazione, ciò che viene rilevato durante le riunioni che si stanno avvicendando, con le dovute accortezze dettate dalla pandemia, è il livello elevato delle composizioni e la raffinatezza delle opere, la cura dei dettagli, l’uso di stili e forme che abbracciano tematiche articolate e a volte complesse. La poesia, espressa nelle raccolte  esaminate in questi giorni da una giuria attenta e scrupolosa, dà voce a un mondo “altro” , dove la realtà quotidiana è filtrata da sensazioni ed  emozioni  e dove l’interiorità si esalta nel confronto con il verso.
Difficile e arduo definire una classifica, perché ogni silloge ha già vinto, ha conquistato una posizione nel cuore di ogni lettore che potrà godere di versi suggestivi e universali. Un grande applauso ai nostri autori, che a breve faremo conoscere attraverso queste pagine del Premio.
Maria Rosaria Teni

Libri editi partecipanti al Premio Vitulivaria


Continuiamo a parlare del nostro concorso e delle innovazioni che abbiamo introdotto in questa sesta edizione, già anticipate nelle pagine precedenti. Una di queste riguarda soprattutto l’introduzione di una sezione dedicata ai libri editi di poesia, decisa dall’organizzazione del Premio proprio per consentire di aprire un legame ancora più profondo con i poeti che possono avere l’occasione di far conoscere le loro opere e ampliare il loro pubblico e, visto l’elevato numero di sillogi poetiche che sono giunte da ogni parte d’Italia, non si può che essere soddisfatti e onorati da questo ottimo risultato. Per questo motivo, per dare un giusto riconoscimento ai poeti, autori delle opere a concorso, si è deciso che i libri di poesia, partecipanti al Premio Vitulivaria, avranno uno spazio dedicato all’interno della rivista Cultura Oltre. Le prime tre Opere vincitrici saranno promosse presso il pubblico di “Cultura Oltre”, rivista di approfondimento culturale, letterario e di attualità (distribuita sia online che in digitale). Gli autori vincitori riceveranno, pertanto, una Segnalazione letteraria con pubblicazione sul sito della scheda del libro (contenente copertina, sinossi, biografia dell’autore e indicazioni per l’acquisto), condivisa sulle pagine Facebook del Premio letterario Vitulivaria  e di “Cultura Oltre”, una  Recensione pubblicata sulla Rivista e un’ Intervista all’autore.

Saranno inoltre considerate, per recensioni, anche le pubblicazioni più meritevoli tra quelle non vincitrici, ma classificate come finaliste.

Al via la selezione delle opere di narrativa


Il Comitato Organizzatore del Premio Letterario “Vitulivaria” ha definito i nominativi dei cinque giurati  per la Narrativa che costituiranno la Commissione giudicatrice della VI edizione del Premio  “Vitulivaria” memorial Gerardo Teni.
La giuria è già al lavoro per la selezione delle opere di narrativa giunte al concorso e ringraziamo infinitamente questi straordinari professionisti che hanno accettato con serietà e disponibilità questo incarico, importantissimo per la nostra iniziativa.

La Presidenza della Giuria è stata conferita a:
Maria Rosaria Teni, Presidente e fondatrice del Premio, saggista, poetessa.
MARIA ROSARIA TENI

Mariaantonietta Valzano, docente, scrittrice
MARIANTONIETTA VALZANO

Laura Casciotti, giornalista, addetta stampa
LAURA CASCIOTTI

Antonio Teni, poeta, scrittore
ANTONIO TENI

Dario Quarta, giornalista, direttore di quiSalento
DARIO QUARTA

Anche per la sezione riservata alla Narrativa si riscontra un ottimo riscontro, che vede un consistente numero di opere partecipanti. La nostra segreteria ha provveduto alla catalogazione dei racconti che ha  successivamente consegnato  alla Giuria cui spetta l’importante compito di decretare i vincitori. Siamo onorati e ringraziamo di cuore gli autori tutti!

Inzio dei lavori della Giuria


Inizia ufficialmente la seconda fase del Premio Letterario Vitulivaria – memorial Gerardo Teni, sesta edizione. Le numerose opere ricevute dalla nostra segreteria sono state catalogate e  consegnate alla Giuria che avrà l’importante compito di decretare i vincitori per ogni categoria in concorso. L’organizzazione è soddisfatta per la numerosa partecipazione riscontrata da parte di scrittori e poeti, provenienti da tutta Italia e più in generale per l’interessamento a questa iniziativa culturale. Siamo onorati e ringraziamo di cuore.

Tra le novità con cui si presenta la sesta edizione del  Premio Vitulivaria, già annunciate nelle pagine precedenti, vi è la nascita di una nuova giuria. Dopo lo scrupoloso e ineccepibile lavoro svolto nelle precedenti edizioni dai giurati uscenti, cui va il nostro profondo ringraziamento, che per tanti anni hanno garantito il loro impegno e la loro dedizione a favore del Premio Letterario, questa edizione si avvale di nuovi membri che entreranno a far parte della giuria, figure d’eccellenza appartenenti al mondo culturale e accademico, che dovranno leggere e valutare i lavori collegialmente, secondo una scala di valutazione espressa in decimi, compilando l’apposita scheda valutativa ricevuta unitamente ai testi in formato cartaceo e in completo anonimato. Ciascuna opera potrà avere quindi una valutazione da 0 a 10 e dovrà tenere conto dei vari indicatori elaborati in sede organizzativa. La giuria stilerà, quindi, la graduatoria di merito, selezionando i lavori migliori in numero di tre, per ciascuna sezione e con il verbale finale provvederà all’individuazione dei nomi dei vincitori e dei finalisti.

Il Comitato Organizzatore del Premio Letterario “Vitulivaria” ha definito i nominativi dei cinque giurati per la Poesia e dei cinque giurati per la Narrativa che costituiranno la Commissione giudicatrice della VI edizione del Premio  “Vitulivaria” memorial Gerardo Teni.

La Presidenza della Giuria è stata conferita a:
Maria Rosaria Teni, Presidente e fondatrice del Premio, saggista, poetessa.
MARIA ROSARIA TENI

Giuria per la Poesia

Stefania Arnesano, docente Pari opportunità, promotrice culturale
STEFANIA ARNESANO

Myriam Ambrosini, scrittrice, poetessa
MYRIAM AMBROSINI

Antonio Teni, poeta, scrittore
ANTONIO TENI

Apostolos Apostolou, docente universitario, critico letterario
APOSTOLOS APOSTOLOU

La giuria è dunque già al lavoro per la selezione delle opere e dei libri editi di poesia giunti a concorso e  ringraziamo infinitamente questi straordinari professionisti che hanno accettato con serietà e disponibilità questo incarico, importantissimo per la nostra iniziativa.
Il nostro ringraziamento va però anche a tutti i numerosi autori di ogni parte d’Italia che, nonostante il periodo di grande difficoltà a causa del Covid,   si sono messi in gioco, dando voce alla propria ispirazione e facendo “volare” fin qui, in questo nostro piccolo lembo del Salento, emozioni, pensieri e fantasie narrative.

 

 

 

 

 

Premio Vitulivaria- memorial Gerardo Teni: sesta edizione nell’anno del Covid-19 – a cura di Antonio Teni


Condivido con piacere l’articolo apparso su “Lu Furgularu”, numero unico del 17 gennaio 2021, di cultura, satira e varia umanità, fondato e diretto da Antonio Toscano, scritto da Antonio Teni, vice presidente della Giuria del Premio Vitulivaria.
Il concorso nazionale di poesia “Vitulivaria”, indetto dall’Associazione culturale “Viva Mente”, nasce nel 2011 per iniziativa di Maria Rosaria Teni, fondatrice e presidente, nonché poetessa e saggista.  È dedicato alla memoria di Gerardo Teni, padre esemplare, uomo onesto e religioso, sensibile all’arte e soprattutto alla musica (dotato di una voce tenorile dal timbro cristallino), profondamente legato alla sua terra. Attinente al Salento è il neologismo che dà il titolo al premio e che riassume gli aspetti caratteristici del paesaggio del tacco d’Italia: la vite, l’ulivo e l’aria, dal cui movimento sorge il vento. Il concorso è cresciuto nel corso degli anni, sia per numero di partecipanti e sia soprattutto nel livello complessivo poetico delle opere pervenute di poesia e narrativa. La prima edizione, quella del 2011, comprendeva due sezioni: la A, per la poesia a tema libero e la B per la poesia tema inedito obbligato sul Salento. La seconda edizione del premio, quella del 2013, si articolava in quattro sezioni con la comparsa delle sezioni C e D, riservate agli studenti delle scuole secondarie di secondo e primo grado, oltre a quelle A e B dedicate rispettivamente alla poesia a tema libero e a quella a tema “Genti del Sud”, intendendo il sud del mondo rappresentato dalle differenti culture, religioni e dai viaggi della speranza. Con la terza edizione del 2015, il premio si è arricchito di un’ulteriore sezione dedicata alla narrativa e di una tematica filosofico-esistenziale nella sezione B: “Il tempo: successione di momenti o dimensione dell’anima?” e “Il tempo nella memoria” per la sezione C della narrativa. In questa edizione, due distinte giurie hanno operato: una per la poesia e l’altra per la narrativa. Il rapporto antico, simbiotico quasi, tra musica e poesia, viste entrambe come luogo in cui si origina il suono, l’OM creativo primordiale che genera mondi e universi e che vibra nelle corde dell’anima, costituisce il tema principale della quarta edizione, che ha ottenuto il patrocinio della Provincia di Lecce e si è articolata anch’essa, come la precedente, in 5 sezioni: quella a tema libero, quella a tema inedito obbligato “La musica nel cuore” –  la parola e la nota linguaggio del cuore”, la sezione C – Racconto breve a tema “La poesia è la memoria bagnata dalle lacrime, la musica è la memoria del mare” e poi le sezioni  riservate ai giovani delle scuole secondarie. La quinta edizione del 2019 ha registrato un numero ancora più elevato di partecipanti.  Oltre 300 autori hanno inviato poesie e racconti da tutta Italia e, accanto al consueto spazio dedicato alla poesia a tema libero e alle sezioni per i giovanissimi, l’argomento precipuo trattato è stato quello dell’Amore dantesco, puro, nobile “Che move il sole e le altre stelle” sia nella sezione B che in quella C per la narrativa. La sesta edizione del 2020, annus horribilis per la storia dell’umanità, segnato dalla pandemia da Covid-19, che ha travolto e messo in crisi le certezze e gli aneliti di onnipotenza dell’uomo contemporaneo, ha ottenuto il patrocinio culturale di WikiPoesia- enciclopedia poetica nazionale, la collaborazione della rivista “Cultura Oltre” nonché il patrocinio della Provincia di Lecce e del Consorzio Valle della Cupa- Comuni del Nord Salento. Alla sezione A, a tema libero, e alla sezione B e C, rispettivamente per la poesia e per la narrativa a tema obbligato, nel segno del “Ricordo”, si associa  una sezione dedicata ai libri editi e la presenza di una giuria rinnovata, composta da: Maria Rosaria Teni, Antonio Teni, Stefania Arnesano, Myriam Ambrosini, Apostolos Apostolou, Mariantonietta Valzano e Dario Quarta.

Si esaminano dunque, insieme alle poesie e ai racconti, le raccolte poetiche che, diversamente dal singolo componimento, consentono di comprendere pienamente il nucleo originario, l’ humus che sta alla base del pensiero di un autore: i suoi valori, le inquietudini, le contraddizioni e i sogni che plasmano l’informe materia, il magma incandescente dell’emozione per assumere vita nelle parole e nel ritmo dei versi. Il poeta, attraverso scelte stilistiche e l’uso di un lessico personale, cerca di comunicare la sua verità e il suo Io profondo occulto per acquisire, nel suo rivelarsi, coscienza e conoscenza di sé e della sua universale quintessenza di umanità. Valutare una silloge poetica diviene, pertanto, un processo di scavo interiore, uno scandaglio per portare alla luce i segreti e i misteri di un continente inesplorato, di un orizzonte sfuggente a chi guarda senza vedere e a chi ode senza ascoltare. Differente è giudicare la singola poesia di cui si apprezza l’immediatezza, come il lampo che acceca, illumina in una frazione di secondo la notte e candisce l’immagine e l’oggetto. La raccolta poetica rappresenta invece il ritmo calmo del respiro, il palpito del cuore, l’ampio eterno moto del mare. Il tempo ne fissa i tratti precipui, essenziali su una partitura musicale che è sinfonia paradigmatica del suo vissuto e del suo essere nell’esistenza, nella realtà e di trascenderla al contempo; vivere in una fessura dell’animo dove interno ed esterno, intrinseco ed estrinseco possono incontrarsi. Il titolo stesso della silloge ne connota l’itinerario fisico e quello ideale, la tensione verso un infinito e la consapevolezza di essere sulla china del tempo. Di una silloge se ne deve saggiare la coerenza nel contenuto delle poesie presenti, individuarne una linea, un tratto stilistico costante e armonicamente sviluppato, pur in un tempo lungo anni. La poesia sempre, pur in questa nostra società automatizzata, dove la comunicazione è dominata dal potere spersonalizzante dei mass media e da quello dei social network, continua a esercitare il suo fascino. È un richiamo cui è difficile sottrarsi e che attraversa ogni fascia di età e ogni generazione, al di là delle scuole poetiche, dei movimenti letterari, delle sperimentazioni linguistiche della post-poesia o della poesia di ricerca. Sia che si tratti della millenaria ma sempre giovane poesia lirica o di poesia in prosa, la forza della poesia travalica il contingente, il momento storico e i pellegrinaggi della parola tra linguaggio e metalinguaggio, la sfera sensoriale consueta, per abitare il mondo del possibile, della metonimia come della catacresi, dell’oltre, del fuori di sé, di là dal senso originario per parlare del desiderio di darsi e di donarsi agli altri. Parla della bellezza, della luce e del crepuscolo, del silenzio e del vuoto, della sospensione che vive tra il suono e il rumore della vita. Il tutto si amplia in una dimensione ideale, in una sorta di Iperuranio dove l’identità franta, disarticolata, balbettante dell’uomo può trovare un’isola di luce, un approdo per salvarsi dal naufragio di ciò che resta del nostro fluttuante scafo, per usare il correlativo oggettivo di Eliot o quello montaliano di “Ossi di seppia”. Al fine di essere un Io lirico in viaggio tra mondi lontani e microcosmi interiori, un Io sognante che circumnaviga le “Avalon” e le “Thule” del mito e dell’atemporale immaterialità per divenire, in sostanza, un telescopio rivolto al cuore di Dio. Successivamente al lavoro della giuria, saranno resi noti i nomi dei vincitori e dei finalisti, dando appuntamento, salvo altre indicazioni dovute alla situazione pandemica contingente, alla cerimonia di premiazione prevista per il 24 aprile 2021, presso il Teatro Comunale di Novoli.

Antonio Teni – membro della Giuria del Premio “Vitulivaria”

Ultimi giorni per partecipare!


Ancora una manciata di giorni alla scadenza di questa sesta edizione del Premio Vitulivaria, partito a giugno, tra mille dubbi e tante perplessità! Un’avventura poetica emozionante soprattutto perché si è svolta in un periodo difficile, che ha reso più complicato anche l’invio delle opere e le modalità organizzative. Nonostante queste difficoltà, il Premio ha proseguito con coraggio e ha confermato la sua storia grazie alla risposta generosa di tanti poeti e narratori che hanno inviato e continuano a inviare i loro componimenti, fiduciosi del clima di assoluta serietà e ineccepibile rigore che connota il premio Vitulivaria. Gli ultimi giorni prima della scadenza si susseguono con una certa trepidazione perché subito dopo il comitato organizzatore darà avvio alle procedure che prevedono l’assegnazione delle opere, in forma anonima, ai componenti della giuria che, per la sesta edizione, presenta un parziale ricambio. Entreranno quindi a far parte della giuria per la poesia e i libri editi, composta dalla presidente Maria Rosaria Teni, Antonio Teni e Stefania Arnesano, due nuovi membri: Myriam Ambrosini, scrittrice e poetessa romana e Apostolos Apostolou, scrittore e critico letterario, ringraziando nel contempo i giurati uscenti che per tanti anni hanno garantito il loro impegno e la loro dedizione a favore del Premio Letterario Vitulivaria. Avremo occasione di presentarli su questo sito e di conoscerli più da vicino. Al via anche un parziale ricambio nella giuria per la narrativa, che conta sulla presenza di Mariantonietta Valzano, scrittrice e poetessa di Roma, Dario Quarta, direttore della rivista mensile QuiSalento e di Myriam Ambrosini che affiancheranno Maria Rosaria Teni e Antonio Teni. Non mi resta, pertanto, che augurare un Felice Anno Nuovo e una buona partecipazione a tutti voi!

 

Invio opere Premio Viitulivaria – Comunicazione!


In considerazione delle difficoltà del periodo, che coinvolgono anche gli uffici postali di tutta Italia e viste le numerose richieste pervenute alla Segreteria dell Premio, da parte di poeti e scrittori, si comunica che per il momento è valida anche la partecipazione online, con l’invio delle opere e della scheda di adesione, come allegati alla mail. La spedizione cartacea può avvenire successivamente. Approfitto per rinnovare i più sinceri auguri a tutti voi!

VI Premio Letterario Vitulivaria – arriva la nuova giuria!


Il Premio prosegue speditamente e si avvia in dirittura d’arrivo con la scadenza ormai fissata al 31 dicembre, ultimo giorno dell’anno 2020.  Un anno tormentato e difficoltoso, che ha visto un disorientamento profondo anche nel settore culturale e organizzativo, per non parlare dell’aspetto sociale e più strettamente sanitario. Abbiamo voluto, tuttavia, continuare a parlare del nostro concorso, delle innovazioni che abbiamo introdotto in questa sesta edizione e degli sforzi per far vivere una realtà, quella della scrittura, che potrebbe apparire secondaria, vista la gravosità del momento, ma che per noi ha un significato importante. Nelle pagine precedenti abbiamo anticipato le  novità con cui si presenta la sesta edizione del  Premio Vitulivaria e, tra queste, dobbiamo annunciare la nascita di una nuova giuria. Dopo lo scrupoloso e ineccepibile lavoro svolto nelle precedenti edizioni dai giurati uscenti, cui  va il nostro profondo ringraziamento, che per tanti anni hanno garantito il loro impegno e la loro dedizione a favore del Premio Letterario, questa edizione si avvale di nuovi membri che entreranno a far parte della giuria, presieduta dalla fondatrice e presidente Maria Rosaria Teni e i cui nomi saranno resi noti dopo il 31 dicembre. Tutti i membri della giuria, figure d’eccellenza appartenenti al mondo culturale e accademico, dovranno leggere e valutare i lavori collegialmente, secondo una scala di valutazione espressa in decimi, compilando l’apposita scheda valutativa ricevuta unitamente ai testi in formato cartaceo e in completo anonimato. Ciascuna opera potrà avere quindi una valutazione da 0 a 10 e dovrà tenere conto dei seguenti indicatori, a seconda della sezione:
capacità linguistico-espressive;
coesione ed efficacia narrativa;
struttura e organizzazione del testo poetico;
originalità complessiva;
ricchezza e valore del messaggio.
La giuria stilerà, quindi, la graduatoria di merito, selezionando i lavori migliori in numero di tre, per ciascuna sezione e con il verbale finale provvederà all’individuazione dei nomi dei vincitori e dei finalisti.
Gli organizzatori del Premio Letterario si riservano di assegnare ulteriori eventuali premi speciali sulla base di criteri che verranno definiti dalla giuria.
I risultati saranno comunicati ai vincitori e verranno pubblicizzati sul sito www.premioletterariovitulivaria.wordpress.com

Buon Natale dal Premio Vitulivaria-memorial Gerardo Teni