Non sempre – non serve di Riccardo Seclì

Non sempre – non serve

non serve essere amati per amare davvero

non sempre i temporali porteranno il sereno

non sempre c’è un tesoro dopo l’arcobaleno

non serve essere solo se non piangi nemmeno

non sempre se lo desideri lo vuoi veramente

non serve mica il cielo per toccare le stelle

non serve luce a un cieco come a tutta l’altra gente

non sempre cuce il tempo le ferite aperte

non sempre quello che è essenziale ti serve

non serve rifare i discorsi di sempre

attento a chi non striscia che non sempre non è un verme

se stai sulla battigia sarai triste se è dicembre

scambiamoci la vista e andiamo oltre le apparenze

perché sempre uno dell’altro sappiamo ciò che non serve.

non serve cattiveria per odiare davvero

non sempre se sorridi allora è che stai sereno

non sempre le idee illuminano il mondo in un baleno

non serve scelta se sarà così: né più, né meno…

non sempre la colpa è del destino che è avverso

non serve che tu rida se la vita è uno scherzo

non serve una salita per sentire lo sforzo

non sempre chi saliva poi non ha trovato un pozzo…

non sempre ciò che ti fa male non serve

non serve giurare che sarà per sempre

non sempre pregare vuol dire che sente

non serve gridare se è sordo da sempre

ciò che non serve, troverò sempre..

ciò che non sempre troverò, serve…
 Primo Premio Sezione A

Per il contenuto pregno di significati che esprimo il disagio contemporaneo attraverso musicalità e ritmo di versi liberi. La poesia denota una spiccata originalità che si evidenzia nelle immagini antitetiche che danno vita a riflessioni profonde sul significato della vita al di là di stereotipi cristallizzati.